“Ciao Francesco, Carabiniere autentico”: Non ce l’ha fatta Francesco de Angelis

“Un combattente della nostra terra è ritornato alla casa del Padre, il brigadiere Francesco DE ANGELIS, ammalatosi per via delle sostanze nocive assorbite nel corso delle missioni che lo hanno visto protagonista in Bosnia, Albania e Kosovo”. Inizia così un sentito saluto da parte dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Nocera Inferiore.

“Persona di eccellenti virtù umane e professionali, Francesco si è sempre distinto nel servizio in Italia e all’estero. Pluridecorato, si è fatto valere nel territorio dell’agro nocerino sarnese portando a termine diverse operazioni anti camorra assieme ai colleghi giunti alla Compagnia di Nocera Inferiore (SA) da Castellammare di Stabia (NA) e perciò soprannominato “o’ napulitano”.

La storia di Francesco è raccontata dalla nipote Francesca nel libro “QUANDO TUTTO CAMBIA” (edizioni Polis, 2018), in cui vengono descritti gli entusiasmanti giorni in divisa, ma anche le amare giornate della malattia contratta dopo le missioni all’estero, affrontata dal Carabiniere senza mai perdersi d’animo.”

Il sindaco di Nocera Superiore Giovanni Maria Cuofano

“La comunità di Nocera Superiore è in lutto per la scomparsa del carabiniere Francesco De Angelis: un uomo dello Stato, un uomo coraggioso.
Ho avuto modo d’incontrarlo diverse volte ed una di queste fu la presentazione del suo libro ‘Quando tutto cambia’ nel quale ha raccontato la sua strenua lotta contro la malattia che lo aveva colpito. In questi casi è facile scadere nella retorica o nelle frasi di circostanza, ma nel dolore che unisce in questo momento di cordoglio la nostra comunità, vorrei che ricordassimo Francesco per il combattente qual è stato, per il suo orgoglio, la sua inesauribile voglia di vita, il suo immutato legame con i valori di uomo al servizio dell’Arma dei Carabinieri.
Caro Francesco, ti siamo tutti grati per ciò che hai fatto.”

Il cordoglio dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Nocera Inferiore

“Alla famiglia, alla moglie Giustina e ai figli Giovanni e Nino, giunga l’intenso abbraccio di questa Associazione Nazionale Carabinieri, con la consapevolezza che il ricordo dei buoni e degli onesti e di chi, come Franco, si è sacrificato per gli altri, non svanirà mai.
Grazie Ciccio, che la VIRGO FIDELIS Ti accolga tra le sue braccia materne”

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