Ferragosto: qual è il suo significato e perché si festeggia?

Ferragosto. L’imperatore romano Ottaviano Augusto desiderava poi un giorno in cui tutti, ma proprio tutti, si ricordassero di lui, persino gli schiavi. Lo chiamò ‘feriae augusti’.

Il 15 Agosto è una delle date più attese da sempre dagli Italiani. Estate, vacanze, gite. Ma perchè si festeggia? Le origini sono più antiche di quello che pensiamo.

Il nome deriva da feriae Augusti, latino, che vuol dire il riposo di “Augusto”, siamo quindi ai tempi di Ottaviano Augusto da cui deriva anche il nome dato all’ottavo mese dell’anno. Istituita già dal 18 a.C., l’evento partiva da inizio mese fino al 15.

La fase di ferie stabilita dall’imperatore Ottaviano Augusto, dall’1 al 15, coincideva con i Consualia, ovvero i festeggiamenti per la fine dei lavori agricoli celebrati in onore a Conso, dio romano della terra e fertilità.

Nei secoli, la Chiesa Cattolica ha incluso nel proprio calendario la festa, convertendola in una festività religiosa indicando come data il 15 agosto, in onore dell’Assunzione di Maria Vergine, riconoscendo in tale data la morte e la rinascita, con l’assunzione in cielo comprendente anima e corpo.

Il recupero in epoca fascista dell’età augustea

C’è  una nota finale di storia moderna da considerare, la spiega all’AGI, è la latinista Maria Jennifer Falcone, docente di lingua latina all’Università di Cremona, nella facoltà di Musicologia.

“La scampagnata di Ferragosto, recuperata dall’iconografia fascista (si ricordano le immagini di Mussolini intento a falciare il grano) rientra in un recupero della tradizione romana dell’età augustea” che Mussolini voleva riportare nell’immaginario collettivo del Ventennio.