Ragazzi morti nel Cuneese, lo straziante addio ai quattro giovani amici

Grande commozione tra le persone che hanno partecipato ai funerali dei quattro giovanissimi amici, morti nell’incidente di Castelmagno, nel Cuneese, martedì sera.

Dopo le esequie di Camilla Bessone, 16 anni, residente in frazione San Benigno, cheerleader e promessa della Nazionale. La celebrazione ieri, nel Duomo di Cuneo, nel pomeriggio il vescovo monsignor Piero Delbosco ha officiato le cerimonie per Samuele Gribaudo (14 anni) a San Benigno di Cuneo e per i fratelli Elia e Nicolò Martini (14 e 17 anni) a Fossano.

Il vescovo di Cuneo: “Il cielo avrà delle stelle in più”. L’unica sopravvissuta racconta: “L’auto andava dritta, poi, a un certo punto è andata giù”.

Nel frattempo, proseguono le indagini per fare piena luce sulle cause dell’incidente

Deve ancora essere dato l’addio a Marco Appendino, il 24enne al volante dell’auto con cui i cinque ragazzi erano andati a vedere le stelle in un alpeggio. Una tragedia che ha sconvolto l’intera piccola comunità di Castelmagno e tutto il Piemonte. Sul suo corpo è stata disposta l’autopsia.

La scorsa mattina proprio sul giovane alla guida è stata eseguita l’autopsia. Stando alle prime indiscrezioni il giovane sarebbe morto sul colpo a causa del violentissimo trauma cranico riportato.

Per gli investigatori non ci sarebbero dubbi sulla dinamica. Quasi sicuramente nemmeno Marco, così come gli amici ancora ricoverati in ospedale, aveva fatto uso di bevande alcoliche o sostanze stupefacenti.

“In una curva a sinistra l’auto, inspiegabilmente, non ha girato e siamo finiti giù”. Così la 17enne Chiara, una superstite dell’incidente.

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