Infermiere ruba il bancomat a un anziano malato di Covid: prosciugato il conto corrente

Il 13 marzo scorso, in piena emergenza Covid, era stato ricoverato in terapia intensiva e un mese dopo, il 14 aprile, è morto a causa del coronavirus.

Ma questo non ha fermato un infermiere di 41 anni che gli ha sottratto bancomat e Pin derubandolo di circa 7mila euro.

La vicenda, che vede come vittima un pensionato di 66 anni di Cividate al Piano (Bergamo), è avvenuta tra fine marzo e i primi di aprile in una struttura “d’eccellenza” della Bergamasca, spiegano gli inquirenti all’Adnkronos, ma della quale si è deciso di non diffondere il nome.

Con la complicità della fidanzata 21enne, lʼuomo abvebbe speso 6mila euro in poche settimane.

Un infermiere 41enne residente a Boltiere (Bergamo) ha rubato il bancomat a un 66enne malato di Covid. Con la complicità della fidanzata ha prosciugato il conto corrente dell’uomo, prelevando e utilizzando 6mila euro in poche settimane.

L’infermiere e la compagna sono stati denunciati a piede libero per furto aggravato in concorso.

Un altro triste episodio lo scorso Maggio, ma questa volta a Bologna, dove una donna di 31 anni è stata indagata per frode informatica, accesso abusivo a sistema informatico e indebito utilizzo di carta di pagamento, dopo aver sottratto ad una pensionata di 71 anni, morta qualche giorno prima per coronavirus.

In totale la 31enne aveva rubato 10mila euro. L’episodio è accaduto ad Anzola Emilia, nel Bolognese.