Coronavirus, risale l’indice di contagio a Milano: “Fase 2 a rischio”

In Lombardia l’indice di contagio sta nuovamente salendo: secondi i dati di ieri, 21 maggio, a Milano ha raggiunto quota 0,86.

Il tasso di contagio, che indica il numero di persone che in media vengono infettate da ogni caso positivo, è importante che resti basso: se rimane al di sotto dell’1 significa che l’epidemia può considerarsi in remissione. Purtroppo dopo l’11 maggio l’indice ha iniziato a risalire pian piano, senza mai registrare ad oggi un calo.

LA RISALITA A MILANO

A far salire l’R(t) sono i dati provenienti dai nuovi malati e da coloro i quali risultano positivi ai test sierologici: al momento in Lombardia sono state testate tutte le persone entrate in contatto con i malati e le persone che erano in quarantena. Chi risulta positivo al test viene poi sottoposto a tampone: ad oggi il 10 per cento di queste persone risulta poi positiva al Covid-19. Sotto il valore 1, l’epidemia viene considerata sotto controllo, ma il fatto che l’ R(t) , pur lentamente ma in modo costante, continui a salire, crea una certa preoccupazione su Milano. Tornasse sopra l’1, significherebbe che il coronavirus sta tornando a espandersi.