Tragedia tra le forze dell’ordine, due militari si sparano con l’arma di servizio

Nel silenzio generale che da sempre contraddistingue questi episodi, giunge la segnalazione di due nuove vittime tra le forze dell’ordine, a pochi giorni di distanza una dall’altra.

Ancora un suicidio. Il secondo in appena due giorni. Si tratta di due militari.

Il primo, un Brigadiere Capo in servizio in Toscana. 52 anni, secondo quanto riporta il gruppo OSSERVATORIO SUICIDI IN DIVISA (OSD), si sarebbe tolto la vita il 12 Maggio con l’arma di servizio, nel proprio ufficio.

Questa mattina, un nuovo tragico episodio ha sconvolto ancora l’Arma dei Carabinieri. E’ successo in mattinata, a Licata.

A togliersi la vita un maresciallo ordinario dell’Arma dei Carabinieri di appena 29enne. Come di consueto in questi tragici casi, si è sparato con un colpo di arma da fuoco.

In totale siamo a diciotto casi tra le forze dell’Ordine in questo 2020. Un altro episodio risale allo scorso 4 Maggio, Lunedì, a San Martino in Strada, vicino a Lodi.

Vittima è un Brigadiere Capo di 56 anni. L’uomo, in servizio nell’Arma dei Carabinieri, si è suicidato con l’arma di servizio. Si apprende dal SIULM (Sindacato unitario lavoratori militari).

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