Covid, Francia raddoppia tasso contagio. Macron: «Succede qualcosa che la scienza non aveva previsto»

In Francia il coronavirus ha ripreso a correre. Il tasso di riproduzione del Covid-19 è raddoppiato passando da 0,7 a 1,4 e il numero dei casi è aumentato di quattro volte rispetto al mese scorso. I pazienti ricoverati sono 800 alla settimana e 21 province francesi sono state dichiarate “zona rossa“. Nella giornata di ieri è stato registrato il record di nuovi contagi (oltre 6000) dalla fine del lockdown. A Parigi è stato esteso l’obbligo di indossare la mascherina anche se non ai luoghi non affollati. Il premier Jean Castex si è spinto a dire che: «sta succedendo qualcosa che gli scienziati non avevano previsto. Dobbiamo reagire adesso».

Il presidente Francesce, Emmanuel Macron ha detto che sarebbe «controproducente» e «inefficace» richiudere le frontiere tra i Paesi Ue come misura per fermare l’aumento delle infezioni da Covid-19. «Chiudere i confini tra due Paesi non ha senso quando ci sono focolai, aree di circolazione attiva come le chiamiamo ora, che sono chiaramente identificate», ha affermato durante una visita a una fabbrica farmaceutica. L’Europa ha milioni di lavoratori transfrontalieri, alcuni dei quali viaggiano tra regioni di Paesi diversi non colpite dal virus, e sarebbe «assurdo» ostacolare «la vita quotidiana, la vita economica», ha avvertito Macron, invitando a «non ripetere gli errori di marzo».

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