Costole rotte e altri traumi: poliziotti picchiati durante un fermo. L’ira del sindacato Siap

Picchiati nel corso di un intervento su una lite, è quanto accaduto la scorsa sera a Genova a due poliziotti

Autore dell’aggressione un cittadino straniero senza documenti. L’uomo era stato invitato a seguire gli agenti in questura quando ha iniziato ad aggredire i poliziotti con calci e pugni.

Ad un certo punto avrebbe tentato anche di sottrarre l’arma di servizio a uno degli agenti. L’uomo è stato quindi immobilizzato e arrestato. Dopo le verifiche è risultato a suo carico un vasto numero di precedenti. In passato, aveva già opposto resistenza, pare, a pubblico ufficiale.

Solo a Maggio era stato scarcerato dopo essere finito in manette per aver picchiato un altro poliziotto.

L’episodio è emerso sui giornali locali genovesi dopo la denuncia del sindacato SIAP: “Così non va, se continua questa escalation di violenza il rischio è quello che prevalga la demotivazione tra i poliziotti che con dedizione lavorano in mezzo alla strada vittime di una politica opportunista che si accorge delle forze dell’ordine solo quando ci scappa il morto”

“Prima che la demagogia prenda il sopravvento – spiega Roberto Traverso, segretario del Siap – “occorre evitare pericolosi passi indietro. Per questo bisogna che il taser torni al più presto a disposizione di chi opera sul territorio. Abbiamo colto positivamente che finalmente sia partita la procedura per il nuovo appalto per i nuovi dispositivi cosi come annunciato in questi giorni dal dipartimento della Pubblica sicurezza dopo il ritiro precauzionale del modello taser”.

“Quando il dipartimento introdusse il taser – continua Roberto Traverso sul Secolo XIX – c’era un ministro dell’Interno che aveva promesso centinaia e centinaia di euro mensili di aumento ai poliziotti (Matteo Salvini, ndr) ma di quei soldi non s’è visto nemmeno un centesimo e adesso che serve il contratto di lavoro del Comparto Sicurezza tutta la politica si concentra ad accapigliarsi a individuare i furbetti dei bonus Covid19 oppure sull’importanza della riduzione dei parlamentari”.

“A febbraio – conclude il segretario – il Siap aveva organizzato un dibattito proprio sul disagio sociale di Sampierdarena e da allora il Comune ha continuato esclusivamente a far pressione sul prefetto e questore per avere spazi nel centro Storico, arrivando a concentrare ben 120 agenti della polizia municipale in quella zona, abbandonando il resto della città. Per questo troviamo quasi grottesco che solo in campagna elettorale per le regionali l’assessore alla Sicurezza Stefano Garassino si sia inventato il posto di polizia municipale mobile da far girare proprio in quel territorio sinora abbandonato”.

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