Spagna. Stretta anti-Coronavirus: arriva il divieto di fumare in strada

In tutto, riporta oggi El Paìs, sono state introdotte 11 misure e tre raccomandazioni, inclusa di quella di limitare la vita sociale al gruppo di convivenza più stretto.

In poche parole: nessun assembramento sul marciapiedi per fumarsi una sigaretta e bar chiusi in anticipo. Proprio nel cuore della stagione estiva, la più turistica dell’anno, la Spagna introduce un nuovo pacchetto di misure per far fronte all’impennata di contagi.

Il governo spagnolo ha deciso la chiusura delle discoteche ed altre misure restrittive, anche per gli orari dei bar, per far fronte alla seconda ondata dell’epidemia di coronavirus. Lo ha annunciato il ministro della sanità Salvador Illa, come riferisce El Pais.

Nel Paese, ieri erano stati registrati quasi 3.000 nuovi casi in 24 ore, tanto che il ministro aveva convocato una riunione d’urgenza con le autonomie. Il governo spagnolo ha disposto il divieto di fumo per strada se non può essere rispettata la distanza di 2 metri.

La misura, già introdotta in Galizia e nelle Baleari, ora è estesa a tutto il paese. Il ministro della salute Salvador Illa ha annunciato 11 misure come la chiusura dei locali notturni e un maggiore controllo sull’utilizzo delle bottiglie nei locali.

Illa ha poi raccomandato: limitare gli incontri ai gruppi più vicini, non superare un massimo di 10 persone e fare test frequenti in centri sociali e sanitari.

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