Preso al collo da un poliziotto: il tribunale convalida l’arresto

Giovane in stato libertà, udienza fissato il 19 settembre

E’ stato confermato stamane da parte del giudice del Tribunale di Vicenza l’arresto del 21enne cubano accusato di violenza e resistenza a pubblico ufficiale dopo una colluttazione con un poliziotto avvenuta durante un controllo in pieno centro di Vicenza.

La vicenda ha destato scalpore perché sui social si sono diffuse alcune immagini, per lo più parziali, in cui l’agente per bloccare il giovane che lo avrebbe dileggiato lo afferra con una presa al collo.

Il giudice ha fissato l’udienza con il rito alternativo per direttissima, per il 18 settembre prossimo.

Oggi, in occasione della direttissima, una quarantina di giovani hanno manifestato davanti al Tribunale, pacificamente, in occasione del processo al giovane, accusato di violenza e resistenza a pubblico ufficiale.

Le immagini girate da alcuni presenti, amici del ragazzo arrestato, hanno fatto il giro del web scatenando opinioni e reazioni contrastanti.

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Il Questore“Sui social appaiono 58 secondi di un video – appare scritto su un articolo di tiscali.itma sono molti di più i filmati, completi e dettagliati. Quello che fa specie è come sia possibile non avere rispetto di uomini che stanno facendo il loro lavoro e che quando ne chiedono ragione vengano dileggiati per il loro operato. Alla fine per risolvere una rissa i poliziotti hanno fatto il loro lavoro mentre gli ‘spettatori’ hanno provocato, con il risultato che l’unico a finire in ospedale è stato un agente”.