Lʼamore per lʼavventura, per la montagna e per il volley univa i cinque amici sbalzati dal fuoristrada e deceduti sul colpo, dopo una serata trascorsa insieme ad ammirare le stelle cadenti
La passione per l’avventura e quella per la natura univano i cinque giovani morti nel cuneese la scorsa notte in un tragico incidente. E’ successo nella zona di Castelmagno. Su quel mezzo, un Defender, erano in nove. Alla guida un 24enne, Marco. Tra i deceduti.
I ragazzi erano amici da tempo e si erano ritrovati per villeggiatura estiva.
La decisione di andare a vedere le stelle – dopo cena, avevano scelto di andare all’Alpe Chastlar, uno dei punti più panoramici della Valle Grana. Posti a tutti familiari e già fatti più volte. I giovani, per una distrazione, sono precipitati con l’auto per oltre 100 metri, sulla strada che conduce verso le grange Tibert, a 1.800 metri di quota.

Tutti gli abitanti sono stati sbalzati fuori dal mezzo. Insieme a Marco, l’autista, è morta Camilla, 16 anni, Samuele di 14 e i fratellini Nicolò ed Elia Martini, 17 e 11 anni.
Le loro foto dai social, che in queste ore si sono riempite di messaggi increduli. LE foto sono state pubblicate da diverse testate online tra cui tgcom24. Nicolò aveva compiuto 17 anni appena tre giorni fa, mentre Samuele era una promessa del Cuneo Volley.
“Abbiamo perso in una notte la metà dei giovani del nostro comune” ha detto Alberto Bianco, sindaco di Castelmagno, un paesino con meno di sessanta abitanti . “Quindici giorni fa avevamo fatto una bella foto, c’erano tutti gli abitanti di questa frazione: mi creda, è agghiacciante vederla”.
