Duecentosei anni di storia dalle cariche di cavalleria fino ai tempi del lockdown e dell’epidemia di coronavirus che ha messo a dura prova l’Arma, sempre al fianco dei cittadini.
Ricorre oggi, venerdì 5 Giugno 2020, il 206esimo anniversario dalla fondazione dell’Arma dei Carabinieri.
Un contributo prezioso quello offerto dai Carabinieri in questi difficili frangenti, al pari di quello nell’ordinario contrasto a ogni forma di criminalità: un servizio reso con abnegazione silenziosa, spesso mettendo a rischio la propria incolumità. Si sono svolte oggi in tutta Italia diverse cerimonie – sobrie, per via della pandemia – volte a festeggiare l’operato compiuto dai membri dell’Arma e i risultati raggiunti dagli stessi.
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, con un messaggio indirizzato al Generale Nistri, ha rivolto l’augurio più fervido degli italiani a tutti i carabinieri, sottolineando la dedizione dimostrata in questo periodo particolarmente difficile che “ha confermato quel rapporto di naturale relazione e fiducia con la gente, garantendo la prossimità rassicurante dello Stato, solidarietà e concreta assistenza”. Lo spirito di sacrificio dei militari dell’Arma in favore delle comunità loro affidate è testimoniato anche dall’elevato numero di contagiati e di deceduti, ha proseguito il Capo dello Stato, esprimendo la sua vicinanza e la riconoscenza della Repubblica per i Caduti di ogni tempo e ai loro familiari.