La Banda dei Carabinieri: fiore all’occhiello italiano. Ecco come è strutturata

Oggi parliamo di uno dei veri e propri fiori all’occhiello dell’Arma dei Carabinieri (e dunque dell’intero Paese): la Banda.
Nota in ogni parte del globo per la grande varietà del suo repertorio e per le eccellenti esecuzioni dei suoi orchestrali (tutti rigorosamente e fieramente in divisa), la Banda dell’Arma dei Carabinieri raccoglie successi e il plauso della critica ovunque vada ad esibirsi.

La Banda, infatti, non raccoglie solo il plauso di chi ripone nella divisa della benemerita tanta fiducia e stima, ma anche e sopratutto di esperti, critici musicali e giornalisti che hanno, in questi anni, avuto parole lusinghiere per definire il lavoro musicale svolto dagli orchestrali.
Tra tutti ricordiamo le parole di Paolo Monelli, noto giornalista, scrittore e militare italiano, il quale volle individuare il segreto di tanta “perfezione” nel fatto che “questi musicanti sono appunto Carabinieri e portano nell’esecuzione del loro compito il gran cuore e la dedizione che anima ogni specialità dell’Arma nelle sue molteplici mansioni”.
Una capacità musicale che si sposa dunque, perfettamente, con la “missione” tipica di chi indossa con orgoglio una divisa.

Il complesso bandistico dei Carabinieri nacque nel 1820, quando il Corpo dei Carabinieri Reali fece una sezione interna al suo organico dei cosiddetti “Trombettieri”. Questi divennero poi dunque “Fanfara” nel 1862, “Musica” nel 1894, quindi “Banda della Legione Allievi Carabinieri” nel 1910, per arrivare ad una serie di modifiche che resero possibili le attuali ramificazioni e denominazioni.

Oggi vi è dunque la “Banda Musicale dell’Arma”, che è composta da ben 102 elementi più un archivista. Ognuno di loro è un maestro diplomato nei migliori conservatori del nostro paese, e per entrare ha partecipato ad un concorso pubblico riservato appunto ai musicisti dell’Arma.

La sede è ospitata all’interno della Legione Allievi Carabinieri di Roma, dove vi è anche una nota sala prove.
Lì vi è la quotidiana opera degli orchestrali, diretti dall’attuale Direttore Maestro Ten.Col. Massimo Martinelli. I predecessori di quest’ultimo furono i Maestri Vincenzo Borgia (dal 1972 al 2000), Domenico Fantini (dal 1947 al 1972), Luigi Cirenei (dal 1925 al 1947) e Luigi Cajoli (dal 1887 al 1925).

Da menzionare certamente, oltre la Banda, l’opera delle “Fanfare”, sono sei e ognuna è costituita da 32 elementi. Le stesse sono inserite all’interno di diversi reparti: la Scuola Marescialli e Brigadieri di Firenze, la Legione Allievi Carabinieri di Roma, il Reggimento a Cavallo e i Battaglioni di Milano, Napoli e Palermo.

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