Morsa da un ragno violino: entra in coma e muore

Una donna ha perso la vita a Marsala, in provincia di Trapani, dopo il morso di un ragno violino

La donna, 51 anni, di origini romene si era rivolta ai sanitari dopo il morso di un ragno violino, Loxosceles rufescens (nome scientifico). Numerose le segnalazioni, non necessariamente il suo morso porta alla morte, ma per alcuni soggetti può essere letale.

E’ il caso di prestare sempre attenzione non prendere alla leggera un eventuale contatto. La vittima si era rivolta all’ospedale “Paolo Borsellino” circa una settimana dopo l’evento lamentando, spiega tgcom24, una sorta di fascite alle gambe.

Entrata in coma nel giro di poche ore, è rimasta in terapia intensiva per quasi due settimane, prima della morte. I medici sono risaliti con certezza alla causa del decesso in seguito agli esiti degli esami ematici.

LE CARATTERISTICHE

Si tratta di un aracnide molto timido che raramente attacca.

Si chiama così per una sorta di disegno nerastro sull’addome, dalla forma simile allo strumento da cui prende il nome.

Dove vive.Originario del bacino del Mediterraneo, il ragno è comune in Francia, Portogallo, Spagna, Italia, Grecia, Creta, Turchia, tutti i paesi del Nordafrica dal Marocco all’Egitto, Israele, Palestina, Giordania e Libano. Si chiama anche ragno eremita: è un insetto notturno e di giorno si nasconde nelle fessure. Il ragno violino è tendenzialmente schivo.

Dove vive in Italia.La distribuzione nel nostro Paese è varia. In pianura padana e nelle regioni più fredde, il ragno violino è più raro mentre si trova facilmente lungo le coste tirreniche, adriatiche e ioniche. In Sicilia, Sardegna e nelle isole minori è molto comune.

Il vero problema è quando si trova molto vicino alle aree urbane e, temendo il freddo, spesso finisce nelle nelle abitazioni, quasi invisibile.

 


In casa, il ragno di giorno vive in luoghi come fessure, battiscopa, retro dei mobili, scatole, ceste di legno, ma anche e soprattutto in mezzo alla biancheria. Le dimensioni del ragno sono di 7 millimetri per il maschio e 9 per la femmina.

Il morso. Specie molto velenosa, il morso è indolore e la zona della pelle che viene punta all’inizio non manifesta subito alterazioni o segni.

Nell’arco delle ore successive al morso la zona punta può diventare rossa e formicolante. Il ragno violino con il suo morso può veicolare batteri anaerobi che complicano il decorso della lesione. Nei casi più gravi i batteri possono causare la liquefazione dei tessuti.