Scandalo 600 euro: due leghisti sospesi

Un piccolo imprenditore del tessile e una consulente di finanziamenti europei, entrambi con un reddito dichiarato oltre i centomila euro.

A riferire la notizia sono Messaggero, Skytg24 e Ansa, ma non solo. I deputati con il bonus, secondo quanto riportano i quotidiani online, sarebbero Andrea Dara ed Elena Murelli.

I nomi circolavano da giorni, senza che da loro giungessero smentite né ammissioni. E’ una nota del capogruppo della Lega Riccardo Molinari, che ne comunica la sospensione, a dare la conferma: due dei tre parlamentari (il terzo sarebbe un Cinque stelle) a chiedere il bonus da 600 euro riconosciuto dal governo alle partite Iva per far fronte all’emergenza Coronavirus.

Dara è un piccolo imprenditore nel settore tessile e abbigliamento, eletto nella circoscrizione Lombardia 4 nelle file della Lega, nel 2019 ha dichiarato – come si legge nella dichiarazione consegnata alla Camera – redditi per 109.324 euro.

Elena Murelli, laurea in economia e commercio e master in gestione dell’economia di rete, alterna l’attività di consulente in finanziamenti europei a quella di docente a contratto all’Università Cattolica della sua città.

Nella Lega dal 2001, lo scorso anno ha dichiarato un reddito totale di 106.309 euro, nel 2018 di circa 62 mila. “Tra i provvedimenti che ha proposto- spiega l’ANSA – uno sulle modifiche alla struttura organizzativa di Inps e Inail e un altro per modificare il decreto del 2019 sull’esclusione dei condannati per gravi delitti dal beneficio del reddito di cittadinanza.”

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