Coronavirus, migrante positivo a Milano: l’esercito presidia centro di accoglienza

Un migrante positivo al coronavirus è stato trasferito in una struttura apposita per la quarantena ed è stato disposto un presidio dell’esercito

E’ la situazione che si sta vivendo al Centro di accoglienza straordinaria di via Quintiliano a Milano, dove si sono verificate anche proteste da parte degli ospiti del centro.

Il migrante positivo, un 30enne originario del Ghana che lavora come magazziniere, è asintomatico ed è stato trasferito a Linate, in un hub gestito dalla Croce Rossa.

Per gli altri 44 ospiti del centro e per i cinque operatori è stato disposto l’isolamento all’interno della struttura. Al momento nessuno dei 44 migranti mostra sintomi del Covid.

La situazione a Pozzallo, 73 positivi

A Pozzallo nel Ragusano, dove negli ultimi tre giorni si sono registrate due fughe dall’hotspot con una cinquantina di migranti che hanno fatto perdere le proprie tracce, lunedì arriveranno i militari dell’esercito

Nella struttura in un solo giorno sono risultati positivi 64 migranti, portando il numero complessivo di casi a 73

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