Braccianti sfruttati a 3,80 euro l’ora, stipati e senza servizi igienici

I braccianti, sfruttati, erano pagati quasi il 70% in meno di quanto previsto.

Alcuni vivevano in alloggi senza corrente elettrica né servizi igienici

I carabinieri hanno arrestato a Spinazzola, in Puglia, tre imprenditori agricoli con l’accusa di sfruttamento del lavoro e altri illeciti nella normativa di settore.

Dopo aver controllato con i droni la proprietà e aver rilevato un intenso via vai di braccianti, è scattato il blitz: durante gli accertamenti è emerso che i lavoratori erano impiegati per 9 ore al giorno, con una paga oraria di 3,80 euro invece dei 9,60 previsti.

I lavoratori, spiega la Gazzetta del Mezzogiorno, venivano reclutati fra coloro che avevano maggiore bisogno: alcuni erano alloggiati in un locale di 20 mq, sprovvisto di corrente elettrica e servizi igienici, mentre le prestazioni venivano monitorate con un sistema di telecamere installate dai datori di lavoro.

Il totale delle sanzioni amministrative e ammende contestate è uguale a 73mila euro. Gli arrestati si trovano ai domiciliari.