Saronno, rubava dispositivi medici per terapia intensiva: arrestata farmacista

Una farmacista 59enne dell’ospedale di Saronno è stata arrestata, insieme ad un manager di Barlassina, con le accuse di peculato in concorso ed autoriciclaggio. La donna rubava e poi rivendeva, grazie all’ausilio del suo complice, dispositivi medici destinati alla terapia intensiva.

Attraverso l’utilizzo di telecamere nascoste, le Forze dell’Ordine hanno ricostruito quanto accaduto: “La dottoressa acquistava presidi medici facendoli apparire come ordini effettuati nell’interesse e per conto dell’ospedale, mentre successivamente li consegnava all’imprenditore indagato, il quale a sua volta, attraverso la società, li rivendeva ad altri clienti, molto spesso altri ospedali pubblici, ignari della provenienza illecita. L’indagata riusciva ad operare in modo incontrastato grazie alla discrezionalità di cui godeva” ed alla possibilità di “disporre liberamente dei fondi dell’ospedale di Saronno per acquistare materiale sanitario”, spiegano in una nota i militari.
Il complice, una volta ricevuto il materiale, lo rivendeva attraverso la propria società con regolare fattura.

 

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