L’ex prefetto Achille Serra: “Assistenti civici? Rischiano solo vaffa e legnate”

Achille Serra sul tema assistenti civici. Ma non solo: il Governo è spaccato. Il Viminale, secondo alcune agenzie, non sarebbe stato consultato.

Non solo Achille Serra, anche gli amministratori locali sono divisi sull’uso dei “guardiani della movida”.

Per Luca Zaia, governatore della Regione Veneto si tratta di “sconfitta sociale”, al contrario c’è chi, come il sindaco di Bari Antonio  Decaro (e presidente ANCI) li definisce “distributori di buona educazione”.

Poi c’è chi di ordine e sicurezza pubblica si è occupato per tutta la carriera professionale, come Achille Serra, ex Prefetto, parlamentare ed ex Questore, che ne avrebbe parlato come di “dilettanti allo sbaraglio che rischiano legnate”.

“Così li si mette a repentaglio. Non hanno nessun potere”

“Hanno una casacca addosso, vanno in mezzo alla movida di ragazzi pieni di birra e, se gli va bene, si pigliano qualche cattiva parola, se gli va male pure le botte”

LEGGI ANCHE: Arriva il bando per reclutare 60.000 assistenti civici

A riportare le parole del prefetto sono Agi e huffingtonpost. “Sarebbero dilettanti allo sbaraglio, privi di ogni esperienza, a rischio di un ‘vaffa’ o di legnate”. Non solo: “Si mettono queste persone a repentaglio. Non hanno nessun potere”

Il bando, se non sarà rivista la situazione attuale, dovrebbe essere lanciato il bando per circa 60mila candidati.

Cruciale sarà “insistere e far capire i danni che si possono provocare, e che se a ottobre si richiude andiamo falliti. Si tratta anche di una forma di rispetto verso i morti”.

LEGGI ANCHE: Primo week end post lockdown: riparte la movida. Segnalate folle e disagi
LEGGI ANCHE: Assistenti civici, scontro nel governo. Mazzata dal Viminale: decisione presa senza consultazione